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Linate/Malpensa, 18 dicembre 2014 - SEA SpA -

Linate/Malpensa, 18 dicembre 2014 - SEA SpA - - FLAI Trasporti e Servizi

SOTTO L’ALBERO DI NATALE 

ANCHE QUEST’ANNO NON POTEVA MANCARE… 

IL CALENDARIO… 

FERIE PER GLI AMMINISTRATIVI!

  

In data 11 dicembre 2014 le Relazioni Industriali hanno convocato le RSU di SEA S.p.A. per comunicare il calendario ferie degli amministrativi per l’anno 2015. L’Azienda anche per l’anno prossimo ha calendarizzato le ferie dei lavoratori amministrativi per un totale di 18 giorni sui 22 disponibili. 

Le RSU hanno ricordato all’azienda che gli accordi sindacali e i sacrifici dei lavoratori coinvolti con lo strumento  degli ammortizzatori sociali,  hanno contribuito e stanno contribuendo a superare la fase più acuta della crisi. 

L’Azienda però continua a sostenere che essere rimasti a casa in mobilità o in contratto di solidarietà sia stato gradito dai lavoratori, quasi una regalia, mentre invece le decurtazioni dei salari, l’aumento dei carichi di lavoro su quattro giorni al posto di cinque,  i conseguenti ritardi o disguidi (sopperito con un uso massiccio di consulenze e lavoro somministrato), l’aumento dell’imposizione fiscale generale per remunerarle e permettere la distribuzione dei dividendi agli azionisti, fossero atti dovuti. 

Per essere chiari, gli accordi in essere prevedono che a disposizione dell’Azienda siano il 50% dei giorni di ferie previsti, a cui si aggiunge la regola che per il periodo estivo dal 1 giugno al 30 settembre ne vengano usufruiti un totale di 15. Cosa peraltro infranta dagli stessi promotori e da altre Direzioni che nelle 2 settimane di agosto erano normalmente in attività, anche se a Loro dire, in condizioni di disagio, per la mancanza del condizionamento nell’edificio della Direzione Generale, che a quanto pare è diventato il totem sacrificale, il risparmio energetico e la riduzione dei costi, in cui si rifugiano. 

Purtroppo ci sono troppi episodi che non trovano giustificazione, dal numero di presidi che dovrebbero essere sempre presenti, a lavoratori che ancora superano i 100 giorni di ferie/ex festività arretrate e una certa percentuale che supera i 50 giorni, chiaro segno che le regole non sono uguali per tutti e possono essere liberamente interpretate innanzitutto da chi dirige. 

Le proposte portate dalle RSU al tavolo sono le seguenti: 

  • una settimana di ferie  in agosto e due a disposizione del lavoratore per rispettare i 15 giorni previsti;
  • smaltimento delle ferie residue nei metodi previsti, per tutti ben inteso;
  • libertà di scelta per le ex festività fino al completo smaltimento;

Le risposte sono state negative in ogni aspetto, al punto che le RSU hanno abbandonato il tavolo.

Le RSU hanno tentato di aprire con l’azienda una discussione più ampia, ma l’accusa è che siamo rimasti legati a logiche retrograde e inconsapevoli della crisi in cui versa l’Azienda.

Non possiamo accettare queste accuse! Chiediamo, per tanto, con forza un ulteriore incontro anche a fronte della forzatura dell’ azienda nell’aver già esposto in alcune aree di lavoro il calendario ferie, in cui si possa effettivamente trovare una modalità di pianificazione ferie che non tenga solo conto dell’esigenze aziendali.

 

 

RSU S.E.A. S.p.A.

 

Linate/Malpensa, 18 dicembre 2014