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Linate, 16 aprile 2013 - Azzurra 2000 -

Linate, 16 aprile 2013 - Azzurra 2000 - - FLAI Trasporti e Servizi

Informativa Sindacale ai Lavoratori Azzurra 2000

IL 16 aprile u.s., presso l’Agenzia Regionale per l’Istruzione e al Formazione (ARIFL) della Regione Lombardia si è tenuto l’incontro con la Direzione Aziendale di Azzurra 2000 e le OO.SS. per la prosecuzione dell’esame congiunto relativo alla procedura di licenziamento collettivo per riduzione di personale, ex artt. 24 e 4 L. 223/91, instaurata dalla Società con lettera del 05 febbraio 2013, nei confronti di n. 21 dipendenti a causa dell’imminente scadenza del contratto di appalto (4 giugno 2013) e alla conseguente cessazione dell’attività della Società.

A fronte della proposta di proroga fino al 31/12/2013 pervenuta da Sea Spa, Azzurra 2000 ha comunicato alle scriventi Organizzazioni Sindacali la propria disponibilità a proseguire con l’attività ma, vista l’attuale situazione di crisi aziendale relativamente alle condizioni contrattuali proposte, comportava per la Società l’oggettiva impossibilità di impiegare tutto il personale obbligandola a rivedere l’organizzazione e la struttura aziendale.

L’incontro precedente si era chiuso con la richiesta delle Organizzazioni Sindacali di verificare la possibilità di utilizzare strumenti alternativi di gestione economico-organizzativa, con l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione e chiedendo altresì di prendere in considerazione soluzioni diverse dal licenziamento collettivo.

Azzurra 2000, ribadendo la necessità di attivare soluzioni in tempi brevi, ha illustrato la possibilità di costruire un accordo basato su interventi strutturali e organizzativi adeguati al contenimento dei costi del lavoro attraverso la riduzione volontaria degli orari di lavoro e/o l’attuazione di forme di flessibilità atte a poter garantire un numero di presenze proporzionate alle reali esigenze lavorative, oltre alla riprogrammazione delle ferie estive in base alle esigenze organizzative di servizio.

In particolare per quanto riguarda la flessibilità si è introdotta la modalità del “conto/deposito ore individuale” che permetterà di mantenere inalterata la propria retribuzione a fronte di un riposizionamento di una parte di ore lavorate.

In sintesi:

 - dal 20/04 al 30/06 i dipendenti rientranti in questa modalità accantoneranno n. 12 giorni di lavoro pro-capite nel conto individuale e percependo comunque lo stipendio pieno, andando in negativo nel contatore "banca ore";

- nel periodo estivo dal 01/07 al 30/09 il dipendente lavorerà le ore accantonate, percepirà sempre lo stipendio pieno + la SOLA maggiorazione sulle ore eccedenti che effettuerà e che verranno recuperate da quelle accantonate nel periodo precedente.

Al contrario, una volte esaurite le ore accantonate e a fronte di ore eccedenti, il dipendente accumulerà ore di eccedenza che potrà "spendere" fruendo successivamente di riposi compensativi:

- quando saranno fatte le ore in più, saranno pagare le ore "normali" + la SOLA maggiorazione CCNL delle ore eccedenti;

- sul cedolino paga in un apposito spazio saranno visibili le ore "fatte in più" e quindi spendibili nei mesi successivi;

- quando successivamente il dipendente resterà a casa, le ore non lavorate saranno pagate "normali" in quanto la maggiorazione è già stata pagata e saranno scalate dalle ore accumulate in precedenza.

Questa architettura, della quale si è lungamente discusso durante i vari incontri, è funzionale a consentire la prosecuzione del servizio e nel contempo di mantenere i livelli retributivi della maggior parte dei lavoratori in un’ottica di continuità e di salvaguardia dei posti di lavoro in quanto, in virtù dell’accordo di chiusura della procedura in essere, la Società ha ritirato tutti i licenziamenti.

In questo contesto le Organizzazioni  Sindacali presenti al tavolo UILT; CGIL FP; FLAI T.S; USB L.P. hanno ritenuto opportuno firmare un accordo mediato e sostenibile con strumenti in grado di garantire tutti i lavoratori attraverso misure concrete e verificabili. 

Il senso di responsabilità delle Organizzazioni Sindacali presenti al tavolo e dei Lavoratori, (unitamente all’Azienda), sarà fondamentale per assicurare una possibilità a tutti di poter continuare la propria attività in un momento di estrema crisi del traffico aereo che interessa l’intero Sistema Aeroportuale Milanese.

Linate, 17 aprile 2013

 

UILTRASPORTI                                 FLAI T.S.