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4° Congresso F.L.A.I. Trasporti e Servizi, 21 novembre 2012

4° Congresso F.L.A.I. Trasporti e Servizi, 21 novembre 2012 - FLAI Trasporti e Servizi

MOZIONE FINALE SULLE LINEE STRATEGICHE DELLA FLAI  APPROVATO DAL 4° CONGRESSO

In data 16 novembre 2012 in Case Nuove presso l’Hotel Idea si è svolto il 4° Congresso della FLAI T.S. partecipato da tutte le componenti degli iscritti per decidere insieme le linee strategiche dell’Organizzazione per i prossimi 4 anni. L’Assemblea Congressuale, sentita le relazioni della Segreteria e ascoltato il dibattito sui vari temi determina rispetto allo scenario che abbiamo di fronte il seguente percorso sindacale:

1) Rispetto alla privatizzazione della SEA il Congresso ha ribadito la sua posizione contraria perché da essa nascerà la parcellizzazione delle attività, in primis l’Handling che si potrà trasformare in tante realtà frammentate sugli scali di Linate e Malpensa.  In questo modo il Sindacato non potrà essere in grado di tutelare i diritti dei lavoratori e i loro giusti interessi in un contesto nuovo di competizione sfrenata e senza regole. Il Congresso giudica la clausola sociale uno strumento di mobilità tra una azienda e l’altra incoerente sotto l’aspetto della Giurisprudenza del lavoro e inumano sotto il profilo della dignità, della sicurezza, della professionalità dei lavoratori costretti a un continuo pellegrinaggio durante la loro vita lavorativa. Il modello che emergerà dalla disintegrazione dell’Handling SEA sul piano sociale creerà instabilità, sul piano economico e organizzativo inefficienze e grosse discrasie. Il Congresso dà mandato al Consiglio Generale, alla Segreteria Regionale e ai Coordinamenti di contrastare le politiche della SEA quando non rispettano i percorsi di mobilità all’interno del Gruppo SEA, dall’Handling al Gestore. Il Piano Industriale del Gruppo SEA dev’essere presentato al Sindacato in tempi brevi allo scopo di tutelare i posti di lavoro nell’Handling e nel Gestore anche in considerazione che la Cassa Integrazione in deroga sarà attiva sino a dicembre 2013. Il Congresso ribadisce di non condividere la quotazione del 25% della SEA come quota flottante perché tale operazione fa perdere la maggioranza assoluta al Comune di Milano portando il pacchetto azionario al 48,1%. Da qui il rischio che il Comune alieni altre quote è concreto, quindi il Congresso approva l’operato della Segreteria Regionale che ha indetto per il 19 p.v. un ulteriore sciopero di 8 ore, dalle 1000 alle 1800. Il Congresso ha criticato gli eccessivi emolumenti degli amministratori, del Collegio dei Sindaci e di quei principali dirigenti della Società che nel 2011 insieme hanno  percepito un compenso totale di 5milioni e 500 mila di euro, cioè il 10% dell’utile netto intorno ai 55 milioni. E stato inoltre rilevato che la SEA, sotto il Sindaco Albertini fu valutata intorno ai due miliardi di Euro, sotto Pisapia 1 miliardo e 300 milioni, (valutazione al momento dell’acquisto del 29.75% del Fondo 2i. Con la quotazione del 25% tale valore potrà ulteriormente scendere, infatti, gli advisor hanno già stabilito una forchetta da un minimo di 8oo milioni di euro a un massimo di 1 miliardo e 1oo milioni. Anche le spese per gli advisor che hanno preparato la valutazione per la borsa sembrano eccessive, 4 milioni e mezzo senza contare quelle elaborate sotto Albertini e Moratti. Per quanto sopra esposto il 4° Congresso della FLAI giudica la privatizzazione portata avanti da Pisapia  Tabacci e Giunta una iattura, un’operazione discutibile contro gli interessi dei cittadini e dei lavoratori. La miopia o forse gli interessi della Giunta Pisapia hanno fatto perdere di vista la cosa giusta da fare in questa fase di crisi, cioè che il Gruppo SEA andava valorizzato come motore di sviluppo con politiche Keinesiane e con una amministrazione oculata, efficiente e trasparente. Il processo di privatizzazione, prima la vendita del 29.75% al Fondo 2i, poi la quotazione del 25% circa determinata dalla Provincia di Milano e dal Comune che in futuro potrà cedere altre quote creerà un danno erariale e un grave impoverimento dei lavoratori, mentre banche, fondi d’investimento e investitori istituzionali realizzeranno i massimi profitti a danno della collettività. 

2) Sul piano politico-sindacale il Congresso approva la proposta che nel proselitismo e nell’associazionismo vengano inclusi oltre ai lavoratori attivi e pensionati anche i disoccupati perché il patto tra generazioni è stato un principio sociale fondativo della FLAI che risponde ai valori di solidarietà e a un nuovo umanesimo utile per affrontare la crisi economica e contrastare i guasti causati dalle disuguaglianze e dal liberismo selvaggio.

3) Il Congresso, ritenendo che la privatizzazione, l’ipotesi di un trasferimento massiccio dei voli da Linate e Malpensa, la progressiva disgregazione dell’Handling SEA, la crisi economica e lo sviluppo irrazionale di handlers e cooperative costituiscono fattori destabilizzanti del sistema aeroportuale milanese, impegna la Segretaria Regionale e i coordinamenti di Linate e Malpensa a vigilare sui processi aziendali al fine di elaborare proposte alternative equilibrate da contrapporre alle controparti in caso di decisioni aziendali contrarie agli interessi dei lavoratori. E’ opportuno che la FLAI per lo studio dei processi aeroportuali continuamente in divenire organizzi un Osservatorio costituito da lavoratori di tutte le realtà aeroportuali per capire in anticipo le conseguenze che ricadono sui lavoratori. La Segreteria Regionale dovrà farsi carico di realizzare tale iniziativa che è anche una forma di partecipazione per i lavoratori.

4) Il Congresso nel prendere atto della straordinaria crescita degli iscritti, allo stato circa 750, nel valutare al tempo stesso che gli associati alla FLAI compongono un mosaico molto articolato composto da una pluralità di aziende che operano sui sedimi aeroportuali ribadisce che il suo modello organizzativo dovrà essere federalista, cioè le responsabilità vengono decentrate per quanto possibile nelle diverse aziende e nei luoghi di lavoro e accentrate per quanto necessario sotto l’egida della Segreteria. E’ chiaro che, tra la Segreteria regionale, i coordinamenti, i rappresentati Flai che operano nei vari settori  produttivi, i canali di comunicazione in andata e in uscita devono essere sempre attivi per ragioni di funzionalità dell’organizzazione. I rappresentati dei vari luoghi di lavoro hanno il compito di vigilare, controllare e criticare le anomalie organizzative perché se c ‘è il fiato sul collo sui responsabili, svolto senza demagogia, ma con serietà, coerenza e responsabilità i settori funzionano meglio e il risultato migliorerà. L’apatia, la rassegnazione, il vivere tranquillo tu tranquillo io, la passività non funzionano ai fini di migliorare l’ambiente, il clima sociale nei luoghi di lavoro e l’organizzazione. IL Congresso ribadisce la volontà di sviluppare le rappresentanze unitarie di base in modo unitario là dove è possibile, altrimenti la FLAI, per il suo senso di pluralismo le costituirà da sola, come sta facendo già in qualche azienda di linate.

5) Il Congresso nel valutare il grande potenziale di sviluppo del proselitismo e la mancanza di agibilità sindacali auspica che la disponibilità degli iscritti al volontariato sindacale si diffonda sempre più non solo perché si compie un’azione di sensibilità verso i colleghi, ma anche perché lo scenario che abbiamo di fronte è un leviatano (un mostro) che se non lo si controlla distrugge tutto inaridendo le pratiche sociali della democrazia sul lavoro. Gli attivisti e i dirigenti sindacali della FLAI hanno esperienza, intelligenza, passione, ideali, volontà per la missione sindacale; essi hanno capito che la tutela dei lavoratori dev’essere fatta a 360°. Cioè in tutte le aziende, grandi, medie, piccole. La forza e l’unità della FLAI è stata nella capacità dei suoi dirigenti sindacali di lavorare per tutte le realtà con lo stesso impegno e con la stessa sensibilità nei diversi settori senza differenze di sorta. Il Congresso auspica che questo modello continui per poter affrontare il futuro. Un futuro che nonostante l’attuale crisi potrà portare buoni frutti se il lavoro della Flai continuerà ad essere propositivo e creativo. Tale lavoro dovrà essere portato avanti instancabilmente da Flai in cui militano con entusiasmo e passione rappresentanti giovani e in cui gli anziani con l’esperienza, non vengono buttati via come vuoti a perder, ma costituiranno la memoria storica. In questo caso il concetto passato, presente e futuro ha maggiore senso.

6) Sul piano dei servizi agli iscritti, fiscali, assistenziali e di Patronato Il Congresso approva le politiche della Segreteria che ha sviluppato queste attività in modo organico e auspica che l’organizzazione con il suo team operativo diventi sempre più efficiente per tutta la gamma dei servizi sia a Linate che a Malpensa. Per la FLAI i servizi rappresentano una componente centrale della sua attività perché ritiene che essi rispondano ad esigenze reali dei lavoratori.

4° Congresso

F.L.A.I. Trasporti e Servizi

PATRONATO

PATRONATO - FLAI Trasporti e Servizi

CAF Linate

CAF Linate - FLAI Trasporti e Servizi

CAF Malpensa

CAF Malpensa - FLAI Trasporti e Servizi

FLAI Trasporti e Servizi

FLAI Trasporti e Servizi

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